PERCHE' UN' ASSOCIAZIONE?
L'unione fa la forza e questo vale soprattutto in un mercato nel quale tanti piccoli produttori non hanno la possibilità di proporre il loro prodotto ad una giusta remunerazione, ovvero quella che ne giustifichi e ne paghi almeno gli sforzi per produrlo prevedendone una giusta marginalità sui costi.
E' una storia anche questa lunga legata ad una cultura tipica delle civiltà contadine, soprattutto del sud Italia, dove lo scopo del lavoro è quello di coltivare la terra per produrre un raccolto nella speranza che poi ci sia qualcuno che lo voglia acquistare al prezzo stabilito dall'interlocutore di turno, senza alcun margine di trattativa, perchè il più delle volto imposto. Prezzo che quasi mai riesce a compensare i costi di produzione e quindi sminuendo e addirittura vanificando lo sforzo per lavorare la terra. Anche questo uno dei principali motivi dell'abbandono progressivo del lavoro nei campi e della conseguente emigrazione e spopolamento dei territori a vocazione agricola.
Il motivo principale della associazione? Valorizzare il prodotto Biancolilla di Caltabellotta, farlo conoscere ad una più vasta platea di consumatori, motivando le persone, soprattutto i giovani che riceveranno in eredità l' onere di proseguire il lavoro dei loro padri e generando valore per il territorio.
| IDENTITA' TERRITORIALE La zona di elezione della produzione del Biancolilla di Caltabellotta è quella delimitata dai territori del Comune di Caltabellotta, con estensioni a nord nel comune di Burgio e Sambuca di Sicilia e a sud e sud-Ovest con il comune di Sciacca. Il cultivar è Biancolilla con l'appellativo derivato da analisi genetica, "di Caltabellotta". Il territorio è in prevalenza di medio-alta collina con esposizione a sud verso il Canale di Sicilia e a nord verso la fascia montagnosa delimitata dai massicci della contrada detta di Cammauta. I luoghi hanno una rilevanza storico-geografica notevole perchè conservano rilevanti vestigia a partire dalla preistoria risalenti all'età del bronzo fino alla storia per tutto un arco temporale che abbraccia le antiche popolazioni sicane, i Fenici, i Greci, la dominazione romana, quella araba e normanna, bizantina fino ad arrivare alla più recente epoca di dominazione spagnola. Caltabellotta, oltre ad essere entrata nei libri di storia per la famosa pace del 1302 fra Angioini e Aragonesi, possiede notevoli vestigia risalenti all'epoca arabo-normanna di cui la Chiesa Madre e il ruderi sui due costoni di roccia ( Castello Nuovo e Castello Vecchio ), ne sono un notevole e ricordo. A questi si affiancano i ruderi di quello che è stato uno dei primi nuclei abitativi che costituivano la vecchia città di Triocala ( Tre cose belle) che doveva comprendere tutta la fascia montuosa sulla quale poi è stato costruito agli inzi del 1700 il monastero di San Pellegrino, con la sua chiesa, eretti su un costone di roccia in posizione ardua e scenografica notevole a sfidare la natura impervia del territorio. Caltabellotta è altresì un gioiello incastonato fra i suoi castelli di roccia e il suo altopiano che come un palcoscenico di consistenza massiccia dolomitica domina e nello stesso tempo custodisce in un unico abbraccio tutto il paese sottostante. Non c'è visitatore che si sia soffermato in questi luoghi e non sia rimasto estasiato e incantato da uno scenario naturale che sposando assieme le bellezze delle asperità della montagna con una visuale a tutto orizzonte di una collina che degrada dolcemente verso il mare, non abbia esclamato di essere in luogo-manifestazione della più alta natura del Suo Creatore. Tutto ciò contornato dalla bellezza e dalla maestà degli alberi di olivo, taluni plurisecolari, che presidiando il territorio, non solo lo abbelliscono e lo rendono nobile ed imponente nella sua maestà, ma hanno la bontà e l' umiltà di offrire un prodotto di eccellenza: il Biancolilla di Caltabellotta. |
I MEMBRI DELL'ASSOCIAZIONE:
PERSONE APPASSIONATE
Produttori associati che come proprietari possono produrre olive della qualità Biancolilla di Caltabellotta, nei territori di elezione stabiliti nel disciplinare
Frantoiani associati a cui afferiscono i produttori per conferire le olive allo scopo di molirle e produrre l' olio extra vergine Biancolilla di Caltabellotta, osservando i criteri e la regolamentazione espressa nel disciplinare
I confezionatori ( imbottigliatori ), che provvedono a imbottigliare l' olio prodotto o in autonomia o dai frantoiani, nella osservanza dei criteri e delle regole espresse in disciplinare
I promotori che vogliono proporre e realizzare azioni atte a valorizzare e promuovere il prodotto sia in ambito nazionale che extra nazionale, nel rispetto del regolamento espresso nel disciplinare